
L’eau de parfum è calda e intensa (le note più leggere sono composte da bacche di ginepro e vetiver) in uno stile tutto moderno. Ricca di note speziate e incenso (come si conviene al quartiere a cui è dedicata), la fragranza è seducente nel suo effetto calmante e antistress.
Cognac, lavanda, patchouli e una pianta da fiori mediterranea ambrata e selvatica chiamata cisto labdano sono gli ingredienti chiave che conferiscono un’affascinante nota femminile-maschile avidamente ricercata nelle moderne Downtown del mondo.
Per questo nuovo quartiere dal carattere deciso cosa c’è di meglio di una eau de parfum intensa ma moderna?
Bond Cooper Square - EDP
FAMIGLIA OLFATTIVA: Orientale-Fougeré
Note di testa: Cognac, Spezie, Bacche di Ginepro.
Note di cuore: Lavanda, Mirra, Olibano, Patchouli.
Note di fondo: Legno di Cashmere, Muschio, Vetiver, Cisto Labdano.
Per un secolo e mezzo ha funto semplicemente da corte anteriore della Cooper Union, l’istituzione famosa in tutto il mondo per le sue facoltà di architettura e ingegneria e come fazzoletto di parco dall’ubicazione strategica dove il traffico che scorre veloce dai quartieri alti della città devia bruscamente e si fonde per dar vita all’Uber-Downtown, nota anche come the Bowery. Ma oggi, Cooper Square è in pieno movimento concentrandosi sul XXI secolo e conquistandosi la nuova immagine di uno dei luoghi più “in” di New York degli ultimi anni (degno del trattamento di bellezza e della sua eau de parfum).
Il quadrato (square) è, in realtà, un triangolo la cui estremità appuntita, a forma di freccia, è rivolta verso downtown. La piazza porta il nome di Peter Cooper, inventore, imprenditore, filantropo e notabile della città newyorchese del XIX secolo che fondò la Cooper Union per consentire ad altre persone di usufruire dell’istruzione formale di cui egli non poté mai godere.
Nel corso degli anni, la zona adiacente al parco si è trasformata in un mini campus affollatissimo di studenti, personaggi alla moda e turisti con localini che vendono pizza e falafel, bar in cui si servono mojito e margarita, saloni di parrucchiere giapponesi, chioschi che offrono tapas e sushi, centri yoga, negozi di dischi che vendono vecchi vinili e persino un hotel con tetto mansardato in stile parigino al di là della strada. Ma solo di recente l’atmosfera è cambiata perché nuovi edifici lucenti e scintillanti sono sorti in corrispondenza e nelle vicinanze di Cooper Square, inclusi due hotel (the Bowery e the Cooper Square Hotel) noti entrambi per possedere il “cool factor” (il fattore moda) e un edificio di appartamenti di lusso con una piscina sul tetto e un paio di boutique che dettano le nuove tendenze. Non è la New York dei quartieri alti. Questa è la Downtown del futuro che si fonde con il passato di New York.
Il flacone luccicante con finiture cromate di Cooper Square ha tratto ispirazione dalla nuova architettura del quartiere. Incisa a laser con la raffigurazione del logo esclusivo Bond No.9 su tutto il flacone, questa creazione è uno studio di sobrietà high-tech che gioca con la luce interna-esterna e con la trasparenza. Osservando il flacone in controluce è possibile vedere il motivo a intarsio sul lato opposto ma anche lo specchio d’acqua dell’eau de parfum.
L’iconica bottiglia Silhouette di Bond no. 9 è riciclabile al 100% e utilizza materiale riciclato al 50% durante il processo di produzione.
Per la prima volta nella storia della profumeria, viene lanciata una ricca e completa collezione di fragranze in omaggio ad una grande città. Il nome di questa collezione è Bond No.9 (non a caso l'indirizzo della boutique a Bond Street no.9 a Noho). La città celebrata non è altro che - e non sarebbe potuta essere altro che - New York.
La missione del brand è riportare la maestria della creazione artistica nella profumeria e "marchiare" ogni quartiere di New York con un suo inconfondibile profumo. Ogni fragranza rappresenta una determinata località di downtown, midtown o uptown, oppure trasmette l'essenza diffusa della città.
Pur essendo creazioni uniche, tutte le fragranze di Bond No.9 hanno qualcosa in comune che le lega alla città dove sono state create. Hanno nerbo, dalle più audaci alle più spiritose ed eccentriche tutte trasmettono un coraggio, un'intensità che cattura (come nella bottiglia di un genio) lo spirito di questa metropoli caleidoscopica dove la vita pulsa più veloce, dove tutti corrono, lavorano e vivono intensamente. Ti fanno capire al volo che, sì...questo è il posto dove stare...questo il profumo da indossare.
Emblematico è il logo scelto per rappresentare il brand: il vecchio gettone della metropolitana di New York, sostituito nel 2003 dai più moderni supporti magnetici.
I profumi Bond No.9 esprimono in modo del tutto inusuale quell'energia che caratterizza l'area di riferimento.
Il flacone stilizzato (oltre ad essere ispirato alle stelle della bandiera americana) vuole rappresentare la figura umana (la forma è data dalle spalle, la vita ed i fianchi).
Come tale, indossa ogni volta un nuovo "vestito" che racconta visivamente le peculiarità di ogni mondo, fatto di connessioni e contaminazioni culturali.
Bond No.9 nasce quando un'esperta di profumi francesi, Laurice Rahmé, da 35 anni appassionata residente di New York, rivolge il suo naso, assoluto ed intenditore, alla sua città di adozione. Immersa nell'arte della profumeria parigina del XX secolo (l'essenza... il flacone... il packaging... la comunicazione), Rahmé ha esplorato olfattivamente la città e sviluppato una serie di fragranze quasi fossero poemi sinfonici, che portano il profumo dei sogni, dei desideri, del mistero, dell'energia e dello spirito della sua nuova casa, audace e sfrontata, la città simbolo del ventunesimo secolo.
















